hr manager disperato per i costi d'assunzione

Time to Hire: Perché una Selezione Lenta ti Costa i Migliori

January 16, 20263 min read

Tre mesi. È il tempo che il 22% delle aziende impiega per completare un processo di selezione mal gestito.

Tre mesi in cui il candidato perfetto per il tuo ruolo ha già accettato altre due offerte, si è trasferito in un'altra città, o peggio ancora, ha aperto una partita IVA diventando un tuo concorrente.

Mentre tu eri ancora al secondo colloquio, lui stava già iniziando il nuovo lavoro da qualcun altro.

Il Costo Nascosto di una Selezione Lenta

Settimana scorsa ho parlato con Andrea, titolare di una media azienda manifatturiera. Mi racconta di aver perso il candidato ideale per una posizione commerciale perché il loro processo richiedeva quattro incontri distribuiti in due mesi.

"Era perfetto," mi dice, "esperienza nel settore, motivato, ci aveva fatto un'ottima impressione. Poi ci ha chiamato dicendo che aveva accettato un'altra offerta. In una settimana loro avevano deciso, noi eravamo ancora a programmare il terzo colloquio."

Andrea non è un caso isolato. L'87% delle aziende incontra difficoltà durante il processo di selezione, e spesso il problema non è la mancanza di candidati validi, ma la lentezza nel riconoscerli e assumerli.

Il mercato del lavoro di oggi è brutale: i migliori candidati ricevono multiple offerte e scelgono chi decide più velocemente. Non chi offre di più, chi decide prima.

Perché mentre tu stai ancora "valutando", la concorrenza ha già capito che quella persona può portare valore e l'ha assunta.

La Trappola del "Processo Perfetto"

Il paradosso è che molte aziende rallentano la selezione proprio per non sbagliare. Più colloqui, più verifiche, più tempo per "essere sicuri". Ma questa prudenza eccessiva spesso porta al risultato opposto: perdere i candidati migliori e ritrovarsi a scegliere tra quelli che nessun altro voleva.

I candidati di qualità hanno alternative. Sanno di valere, hanno altre opportunità, e non aspettano in eterno che tu ti decida. Un processo che si trascina oltre le 4-6 settimane è un processo che seleziona i candidati sbagliati: non quelli bravi, ma quelli disperati.

È come andare a fare la spesa quando tutti i prodotti migliori sono già finiti. Ti rimangono solo quelli che nessuno voleva comprare.

Come Accelerare Senza Perdere Qualità

La soluzione non è assumere a caso, ma velocizzare la valutazione. Invece di moltiplicare i colloqui, devi moltiplicare la qualità delle informazioni che raccogli in ogni incontro.

Un test attitudinale scientificamente validato ti fornisce in 15 minuti più dati oggettivi di quanti ne potresti raccogliere in tre colloqui tradizionali. Mentre la concorrenza perde tempo a fare domande generiche come "parlami di te", tu hai già identificato le vere attitudini del candidato e puoi concentrarti su aspetti specifici.

Il 78% dei candidati si sente più motivato a partecipare a processi di selezione innovativi. Non solo decidi più velocemente, ma attiri anche candidati di qualità superiore che apprezzano un approccio moderno e rispettoso del loro tempo.

La velocità nella selezione non è fretta, è competenza. È saper riconoscere il valore quando lo vedi e avere gli strumenti per valutarlo oggettivamente in tempi rapidi.

Continua a seguirmi se vuoi scoprire come trasformare il tuo processo di selezione da collo di bottiglia a vantaggio competitivo. I migliori candidati non aspettano, e nemmeno dovresti farlo tu.


CMO The Job Game

Riccardo Orsini

CMO The Job Game

Back to Blog